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Se il cucciolo viene ritirato
direttamente dall'allevamento, quando arriva nella nuova
casa, deve essere lasciato tranquillo, per qualche giorno,
di esplorare i nuovi ambienti senza pressarlo con le attenzioni
o con la curiosità di tutta la famiglia o addirittura dei
vicini e dei conoscenti. Bisogna fargli vedere subito dove
sarà la posizione permanente, dove è posizionata la sua
cuccia, dove è situata la sua zona pasto e la sua acqua
e si deve già avere discusso in famiglia quelle che sono
le regole che dovrà seguire per la buona convivenza comune.
I cuccioli hanno la mente
libera ed apprendono facilmente. In pratica, all'epoca del
ritiro sono in piena fase di imprinting e, devono imparare
tutto sulle abitudini che lo aspettano in futuro. Spetta
quindi al nuovo proprietario metterlo in condizione di non
avere vizi e di non sviluppare errori di cattiva interpretazione.
Per ogni cosa che tenta di fare, se
non è quella desiderata, deve essere richiamato con un NO!
secco e chiaro, senza indecisioni. I cuccioli imparano per
associazione e sono molto vulnerabili. L'associazione negativa,
ripetuta per pochi giorni, lo scoraggerà immediatamente
dal proseguire l'azione. Tutto quello che fa, e che viene
ritenuto giusto e positivo, va lodato, come rinforzo positivo,
stimolando la sua voglia di ricevere l'apprezzamento o il
complimento.
Queste sono in sintesi anche
gli atteggiamenti da tenere per insegnargli a sporcare fuori
o nel luogo prescelto, facendo leva sul suo ricordo negativo
se è stato sgridato in casa, o positivo quando, avendo sporcato
in giardino, potrà ricordare sorrisi e lodi. Rimane che,
essendo piccolo, nel primo mese sarà necessaria una buona
dose di pazienza, perché non è ancora in grado di controllare
i suoi stimoli. I momenti più delicati per le sue necessità
fisiologiche sono: sempre dopo i pasti, e sempre dopo una
lunga dormita, così, potete prevenirlo e indirizzarlo subito
fuori, appena mangiato e appena svegliato.
Ricordatevi di non farlo stancare
troppo, ma non chiudetelo in casa per evitagli rischi perchè
per il suo corretto sviluppo, sono necessari, si! I pasti
ad orari regolari, e le attenzioni sulla sua salute ed incolumità,
ma anche e sopratutto le uscite frequenti, e la socializzazione
è indispensabile con persone e luoghi dei più vari e assortiti
possibili. Indispensabili le uscite con mezzi di trasporto,
per una loro corretta abitudine e una vostra vita più semplice.
Si ricorda che per legge (in Italia) il cane di qualsiasi
taglia deve viaggiare nel suo trasportino o con l'apposito
guinzaglio da auto.
Se al suo arrivo troverà altri
animali, siano essi cani o gatti o altro, si deve ricordare
e tenere presente che per qualche giorno il più bisognoso
di attenzioni sarà quello che vive già con voi e al quale,
per non fargli sviluppare gelosie associate al cucciolo,
si devono dare più apprezzamenti e più attenzioni del solito.
Il nuovo cucciolo imparerà anche che nella nuova casa si
rispettano le gerarchie che sono alla base del suo essere
animale di branco, e lui ha già imparato dalla mamma e dai
giochi con i fratelli che questi basilari comportamenti,
deve rispettarli. Tranne rari ed eccezionali casi, nessun
cane adulto azzannerà seriamente un cucciolo che si pone
nei suoi confronti in totale subordine, con le mosse ed
le gestualità a loro comprensibili, a meno che voi non abbiate
fatto qualcosa per sconvolgere il loro naturale equilibrio.
Farà probabilmente qualche ringhiata sufficente per fare
capire al cucciolo che lì comanda lui, ed il cucciolo recepirà
il messaggio e continuerà a ricercare compagnia e giochi
dall'adulto dalla sua posizione innocua di cucciolo, senza
subirne spavento e danni psicologici.
.... e per finire... si ricorda
che amare il proprio cucciolo non significa viziarlo e capovolgere
i ruoli, ma fare in modo di essere il suo riferimento come
capobranco
vuoi
saperne di più? leggi qualcosa di interessante su
"i sensi del cucciolo" pdf
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