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IL PEDIGREE
- L'altro documento che accompagnerà il cucciolo
per tutta la sua vita è il pedigree (certificato LOI) e
attesta il nome dell'allevatore, e tutta la genealogia del
soggetto fino alla 4° generazione. L'allevatore lo chiede
seguendo le modalità imposte dall'Enci che lo emette, denunciando
la nascita entro 25gg con apposito modello e corredandolo
dalle copie dei pedigree del padre e della madre. Seguirà
la visita di un controllore riconosciuto Enci, per attestare
la veridicità di quanto dichiarato su data di nascita, mamma
, numero e sesso dei cuccioli. Entro i 90gg dalla data di
nascita, l'allevatore provvede con altro modello (mod. B),
a richiedere l'emissione del pedigree dichiarando i dati
necessari: nome del cucciolo, colore, sesso, e l'eventuale
nominativo della persona dalla quale è stato adottato. I
pedigree con intestazione, vengono recapitati tramite le
delegazioni Enci regionali ai nuovi proprietari; quelli
non intestati vengono inviati all'allevatore. I pedigree-export
sono sempre rimessi all'allevatore, che avrà cura di spedirli
direttamente a casa dell'acquirente straniero. I tempi per
la ricezione del pedigree vanno dai 6 ai 9 mesi dalla data
della nascita. Sono possibili procedure di urgenza che dimezzano
i tempi e che avendo un costo del doppio, rispetto a quello
previsto, devono essere richieste al momento della prenotazione
del cucciolo.
LIBRETTO
SANITARIO e PASSAPORTO
EUROPEO - I cuccioli vengono periodicamente trattati
con antielmintici (sverminatori) e controllati continuamente
anche dal medico-veterinario. Vengono vaccinati seguendo
lo schema del mio studio medico di fiducia che emette il
libretto sanitario. Nel mio allevamento, pratico la prima
iniezione a 50/55 gg di vaccino septa-valente che comprende
le malattie virali più diffuse e anche la parainfluenza
e la tosse dei canili. La vaccinazione deve essere richiamata
per la totale tranquillità di copertura dopo 30gg. Il vaccino,
poi, va ripetuto una volta l'anno per tutta la vita del
cane. Prima dei 60 giorni viene inserito il micro-chip necessario
per la loro identificazione e la loro appartenenza, che
sarà poi riportato in tutti i documenti che lo accompagnano.
Tutti questi dati saranno riassunti nel passaporto europeo.
Se il cucciolo non viene esportato, il passaporto sarà consegnato
solo su espressa richiesta. Il passaporto prevede anche
la vaccinazione antirabbica. Tale vaccinazione non è obbligatoria
per l'Italia, e quindi l'eventuale richiesta deve essere
posta al momento della prenotazione.
ANAGRAFE
CANINA - ASL - per l'Italia. Tutti
i cani, secondo la legge italiana, devono essere denunciati
alla anagrafe canina della A.S.L. di propria appartenenza.
L'allevatore farà firmare al nuovo proprietario un
con i dati del cucciolo, compreso il microchip e che sarà
consegnato alla ASL di zona per la comunicazione di trasferimento
del cucciolo. Tale certificazione serve, oltre che per le
responsabilità di legge in caso di abbandono, anche per
una veloce ricerca in caso di smarrimento o per eventuale
furto.
per
il ritiro del cucciolo è indispensabile che il nuovo
proprietario consegni le fotocopie del Codice Fiscale e
di un documento valido
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