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I cuccioli nascono dopo una
gestazione che va da 57 a 63 giorni dopo l'accoppiamento.
Durante questo periodo la madre segue normalmente la sua
vita e le sue abitudini con semplici riguardi di riposo,
serenità e tranquillità. Vengono interrotte ogni attività
sportiva, espositiva o qualsiasi altro che la possa stressare
e stancare. Se ha pelo molto lungo, conviene accorciarlo
e sarà pulita la peluria in corrispondenza dei capezzoli.
Nell'ultimo mese di gravidanza segue una alimentazione ricca
e quantitativamente aumentata. In questo periodo, in genere,
la mamma tende ad essere più calma e più affettuosa, ricercando
la compagnia e le attenzioni. Il momento del travaglio è
preceduto da un abbassamento della temperatura con il sopraggiungere
del suo atteggiamento più ansioso e l'abbandono del cibo.
Spesso si volta a guardarsi il ventre e gratta per terra.
E' importante che all'arrivo del primo cucciolo, qualcuno
sia accanto a lei per controllare che tutto sia a posto
e per rassicurarla ed eventualmente aiutarla. Il telefono
del medico-veterinario deve essere sempre a portata di mano
per ogni necessità con la sua autorizzazione ad essere chiamato
a qualsiasi ora. E' sempre bene posizionare sopra la mamma
una lampada a raggi infrarossi per tenere i cuccioli al
caldo ed evitare bruschi raffreddamenti con la differenza
del calore rispetto al ventre materno.
Il suo spazio-parto, sarà
stato preparato tenendo presente una cassa-parto adeguata
alle sue dimensioni e posizionata in un posto tranquillo.
Se tutto segue la norma, la madre romperà la placenta che
li avvolge e taglierà il cordone ombelicale, leccandoli
per favorire la circolazione e stimolarli. Il parto ha una
durata variabile ed i cuccioli escono con intervalli irregolari,
da pochi minuti a pause anche di più ore. Il cucciolo entro
pochi minuti, seguirà il suo istinto cercando il latte materno.
E' importante questa prima fase, trattandosi in realtà,
non di latte ma di colosto, ricchissimo di sostanze nutritive
e di anticorpi essenziali per superare la fase critica della
loro crescita che è la prima settimana di vita. Dal momento
in cui inizia l'allattamento la madre avrà necessità di
grandi quantità di acqua che deve sempre avere, fresca e
a disposizione, e di abbondante cibo di qualità suddiviso
nella giornata. I primi giorni dell'allattamento la mamma
non lascerà mai i cuccioli dimostrando una grande possessività
e protezione che abbandonerà man mano che i giorni trascorrono.
Il suo distaccamento coinciderà con la crescita e la forza
dei cuccioli, fino ad arrivare ai 20/30 giorni di età, dove
i cuccioli dovranno nutrirsi in piedi fino al momento che
la madre rifiuterà di allattarli ancora. La madre provvederà
personalmente alla cura e pulizia dei suoi cuccioli e interromperà
questo processo nel momento in cui si inizierà lo svezzamento.
Questo viene iniziato con latte e pappe liquide aumentando
giornalmente la densità sino ad arrivare ai 2 mesi in cui
saranno perfettamente in grado di nutrirsi da soli con cibo
solido in crocchette di ottima qualità. Il progressivo rientro
alla normalità della mamma segue la progressione della crescita
dei cuccioli. I cuccioli lasceranno definitivamente la mamma
dopo di 60/65gg di età, per entrare nella nuova vita con
le persone che li hanno scelti e che hanno dato sufficienti
garanzie alla loro cura e alla loro crescita.
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