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a sinistra, Belinda con sua figlia
Nivelle
sopra, un cucciolo di 2 mesi
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| Documenti storici ricordano
come in quel periodo il Cane da Montagna dei Pirenei, affettuosamente
chiamato "Patou", proteggesse il Castello di Lourdes e quello
di Foix. La diffusione di questi cani, si deve però all'interessamento
del Delfino di Francia, che nel 1675, a 8 anni, durante un suo soggiorno
in quelle zone, si innamorò a tal punto di un Patou, da volerselo
portare con se a Parigi. Da allora, molti nobili tornavano dai Pirenei
con questo splendido cane per la protezione dei loro castelli e delle
loro proprietà. |
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un bel primo piano
di Belinda
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| Da questo
periodo di diffusione ed espansione, per i molti apprezzamenti e consensi,
si arriva fino alla prima guerra mondiale, dove la razza subisce un
periodo di eclissi. Molti soggetti furono abbattuti e i sopravvissuti
non arrivarono a sviluppare la loro taglia per gravi carenze alimentari.
Contemporaneamente sulle alture pireneiche si riscontrò anche
una diminuzione di predatori, come l'orso ed il lupo e l'utilizzo
del Patou non era più consigliabile per l'economia dei pastori,
nemmeno per la difesa del gregge, resasi meno necessaria e poco sostenibile
per le alte spese del loro matenimento. |
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Belinda con Tzigane
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| Il suo aspetto è notevole, sia
di taglia (78-80cm per i maschi, 65/72cm per le femmine), che di imponenza.
La sua costituzione è robusta con ossatura forte e muscolatura
potente. E' ardito, agile, resistente, e dotato di sangue freddo.
Il suo aspetto è elegante con andatura sciolta e coda portata
alta nel tipico movimento di arroundera. Ha uno spiccato senso di
protezione fornito dalla sua capacità intuitiva per la sofferenza
altrui, sia esso animale o umano, nonchè un meraviglioso istinto
di protezione per i bambini e per i più deboli. Ha una spiccata
intelligenza e un bel senso dell'umorismo e ha con l'amico uomo un
rapporto paritario e non sottomesso. |
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Monnet e Nivelle
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| Ha necessità di grandi spazi e,
a meno che non abbiate un giardino ben recintato, seguirà sempre
la sua voglia di allargare il suo territorio e di avere un area più
vasta da tenere sotto controllo. Il cucciolo deve essere seguito attentamente
nella sua fase di crescita con alimentazione appropriata e cure adeguate
perchè la sua crescita è notevole e velocissima nell'arco
di pochissimi mesi. |
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il ....sorriso
di Hountagnere!
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| Avviso tutti i visitatori di queste pagine
che ho deciso nel 2004, di lasciare l'allevamento del Cane da Montagna
dei Pirenei perchè, anche l'ultimo splendido soggetto che possedevo
è stato avvelenato da mano ignota, come già avvenuto in passato. Non
sono quindi disponibili cuccioli e questo spazio è rimasto
per l'amore che ho nutrito verso di loro ed in modo particolare nei
soggetti qui fotografati che hanno vissuto con me, una parte della
mia vita e della mia famiglia....Uno sguardo di grande commozione
va a tutti loro ma in modo particolare a Belinda che è stata
l'inconsapevole artefice del mio inizio e della successiva scelta
di allevare. Rimane una grande nostalgia per una razza splendida,
signorile, elegante e con grande equilibrio mentale. Consiglio chiunque
voglia interessarsi ad un cucciolotto di questa splendida razza di
rivolgersi al Club autorizzato a tutelarla : il CLUB AMATORI CANI
DEI PIRENEI dove potrà avere indicazioni serie e corrette. |
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